La Triumph Spitfire 1500 è una variante del modello base, che sostituisce a partire dal ’74. Per la nuova spider, venne scelto il nome Spitfire, in onore dei caccia Supermarine Spitfire in dotazione alla Royal Air Force, che combatterono eroicamente nella battaglia d'Inghilterra. Nei nuovi modelli per recuperare la potenza persa con l'introduzione della MkIV, la cilindrata venne incrementata da 1296 a 1493cc, e il motore tornò a erogare 72cv sulla versione per l'Europa, mentre scese ulteriormente a soli 55cv nella variante USA, mercato dove era destinato circa l’80 % dell’intera  produzione della vettura. Negli USA a causa della severissima normativa antinquinamento, venne adottata l'alimentazione a carburatore singolo e venne ridotto il rapporto di compressione, qui il motore da 1,5 litri venne già montato sulle Spitfire già dal ’72. Per gli altri paesi i carburatori SU HS4 non furono sostituiti e la carreggiata posteriore aumentò grazie all’adozione di semiassi più lunghi di un pollice.

Le targhette metalliche, presenti nei modelli precedenti, vengono sostituite da nuove scritte adesive sul baule e sul cofano, mentre le modanature posteriori da cromate diventano nere. Nel corso del ’76 gli specchietti, le maniglie ed i bracci dei tergi divennero neri, mentre dal ’78 fecero la loro comparsa nuovi devioluci ed il blocchetto d’accensione venne spostato in posizione più comoda, nel 1979 il circuito frenante sdoppiato divenne di serie. Esclusiva la proposta del pacchetto opzionale chiamato “luxury pack” che includeva la luce di lettura nel vano portaoggetti del passeggero, i poggiatesta, l’accendisigari e altre piccoli dettagli diventando poi di serie qualche anno dopo su tutte le vetture.

Durante la produzione la 1500 subì gradualmente leggere modifiche esterne, gli specchi, le maniglie, i tergicristalli da cromati diventarono neri, nuove colorazioni alla carrozzeria erano disponibili e il motore subì la sostituzione della ventola di raffreddamento da fissa a giunto viscoso mentre i sedili fu posizionato un inserto nella parte centrale. Il volante cambio’ disegno tre volte con lo spostamento del blocchetto d’accensione sul piantone. La produzione (95.829 esemplari) terminò nell’agosto del 1980 con una curiosità: i dipendenti durante la foto di rito posero malinconicamente sull’ultima Spitfire prodotta un cartello scritto a mano con scritto “There she Blows” per dimostrare il loro attaccamento a questa vettura.

Questo esemplare color Inca Yellow, telaio 9898 è conservato presso il Museo Heritage Motor di Gaydon. La storia produttiva della Spitfire termina con 18 anni di produzione e 314.322 vetture prodotte, un ottimo successo commerciale viste le caratteristiche della vettura, ma come tutte le cose che finiscono inizio’ la leggenda e la Spitfire può essere giudicata a tutti gli effetti una vettura che fa parte della leggendaria storia dell’automobile (testo gentilmente redatto dal socio Gian Pietro Moreschi)

Note tecniche

Carburante : Benzina

Alimentazione : 2 SU carbs

Refrigerante Liquido : Water

Motore allineamento : Longitudinale

Spostamento : 1493 cm3

Diametro x Corso : 73.70 x 87.50 mm

Valvole : 8 Valvole

Turbo : N/A

Rapporto di compressione : 9.00

Potenza massima : 72 PS or 71 bhp or 53 kW a 5500 rpm

Coppia massima : 111.0 Nm or 81 lb.ft a 5500 rpm

Traction : RWD

Cambio : 4 marce

Velocità Massima : 161 km/h

Accelerazione 0 a 60 mph (0 a 96 Km/h) : 11.20 s

Carroceria : Cabriolet

Num. di Porte : 2

Passo : 210.8 cm

Lunghezza : 373.4 cm

Larghezza : 144.8 cm

Altezza : 120.7 cm

Assale Anteriore : 1245 cm

Assale Posteriore : 1270 cm

Freni Anteriore : Dischi

Freni Posteriori : Tamburo

Peso : 815 kg

Valore Peso / Potenza : 11.5 kg/hp

Valigia : - L

Sterzo : Rack and pinion. -

Sospensione Anteriore : Coil springs. Anti-roll bar.

Sospensione Posteriore : railing arm. Transverse leaf spring.