La Morgan ha presentato quest'anno al Salone di Ginevra la Plus Six, prodotta a negli stabilimenti di Malvern Link nel Worcestershire. Gli elementi che caratterizzano le roadster prodotte dalla storica casa automobilistica britannica ci sono tutti: Mascherina allungata con apertura a farfalla del cofano, fari indipendenti, generosi parafanghi che corrono ai fianchi con archi passaruota, abitacolo basso, coda corta, tettuccio in tessuto, e naturalmente, telaio con struttura in legno su cui è posto uno chassis in alluminio. Il sottopelle però è cambiato. Motore e trasmissione sono infatti nuovi, gli spazi migliorati, il cruscotto fa spazio al digitale, nonostante la strumentazione sia volutamente mantenuta 'vintage'. Parliamo del motore, per la prima volta sotto il cofano trovano spazio sei cilindri (“Straight Six” ), installati sull'esuberante unità motrice Bmw S58 3.0, tanto per capirci il motore montato sulla BMW Z4 e sulla cugina Toyota Supra. Scalpitano anche gli stessi 340 CV della bavarese e della nipponica.

Il motore, sovralimentato a turbocompressore, si completa con una trasmissione automatica ad otto rapporti. L’abitacolo presenta nuovi contenuti hi-tech, a cominciare da un piccolo display LCD integrato nella plancia, per proseguire con la nuova consolle centrale e con la strumentazione di nuovo disegno. I sedili pur strizzando l'occhio alla tradizione presentano una forma più egonomica e contenitiva.

Il legno di frassino è presente sui pannelli della carrozzeria e sulla struttura centrale supplementare. Alla guida, nonostante l'elettronica e le sospensioni a doppi triangoli, e, al retrotreno, ad una geometria multilink, la Morgan Plus Six è una roadster rigorosamente retrò: il tuo corpo percepisce ogni minimo avvallamento del manto stradale.

La presentazione della Plus Six è stata accompagnata da un altro annuncio di rilievo. L'Investindustrial fondo di private equity, guidato dall'imprenditore italiano Andrea Bonomi, ha acquisito la maggioranza delle quote di capitale di Morgan Motor Company, che dal 1909 ad oggi era sempre passata di mano alla medesima famiglia, generazione dopo generazione. La famiglia Morgan quindi manterrà una partecipazione di minoranza nella società e comparteciperanno al capitale, per la prima volta nella storia del marchio, direzione e dipendenti.

Scheda a cura di Riccardo Bartoletti (fonti L'automobile Ottobre 2019, Motori.it)

 

Note tecniche

Dimensione: 390 cm.

Peso: 1075 kg.

Motore: anteriore longitudinale, 3000 cc., 6 cilindri, Bmw TwinPower Turbo, 340 cv.

Velocità max.: 265 km/h, da 0 a 100 km/h 4"2