VIAGGIO IN SPIDER, SPORT E TURISMO A CIELO APERTO A.S.D.

Fu nell' Ottobre del 1962 che venne presentata per la prima volta la MG modello B, che divenne poi una delle auto di maggior successo di casa BMC (British Motor Company)
Successiva al mitico modello MGA degli anni '50 (MG è l'acronimo di Morgan Garage) nacque da un progetto del '59 il cui primo prototipo venne costruito su telaio MGA allo scopo di proporre un'alternativa di maggiore comfort e facilità di guida rispetto ai modelli roadster duri e puri dell'epoca tra i quali, per esempio, quelli di casa Triumph.

Succedette un secondo prototipo nel 1960 che fu padre del modello definitivo, non senza alcuni suggerimenti della Pininfarina, la cui evidenza si coglie nella spiccata somiglianza con le FIAT 1200 e 1500 spider, tanto che addirittura l'hard top di queste ultime si adatta alla MGB, semplicemente cambiandone gli attacchi alla carrozzeria.
Per quanto concerne la motoristica si optò in fase preliminare per motori V4, V6 e Twin Cam MGA, tutti poi abbandonati per motivi di costi ed affidabilità, per un 1588 cc, ma la scelta ultima si orientò su di un 1798 cc da 94CV.
Degno di nota è che i prototipi furono equipaggiati con cofani e portiere in alluminio per contenere il peso ma, in fase di produzione, solo il cofano mantenne questa soluzione per ridurre i costi di produzione.
L'esordio nell' Ottobre del '62 al London Motor Show, quando ancora la MGA non ebbe terminato il suo successo, pose le sue basi sul comfort migliorato rispetto al modello A, abitacolo molto spazioso ed elegante, vetri non più fissi, ma anche sull' innovazione tecnica e prestazionale della carrozzeria monoscocca e del motore da 94 CV.

Contò molto anche l'economicità rispetto alle concorrenti del tempo che ebbe la sua ragion d'essere nel contenimento dei costi mediante un cambio a 4 rapporti e lasciando come optional il riscaldamento, ruote a raggi, radiatore olio ed altro ancora. Negli anni successivi entrò in produzione anche una versione coupé derivata dalla modifica della nostra
spider da parte di Pininfarina, ma questa è un'altra storia.
Curiosa ed interessante l'adozione di due batterie da 6V collegate in serie ed alloggiate sotto il vano postodietro i sedili per migliorare la distribuzione dei pesi, oggi alcuni proprietari utilizzano la più funzionale soluzione a 2 batterie da 12V collegate in parallelo. Importante per gli appassionati è la grande e facile reperibilità di ricambistica ed upgrades nel Regno unito ma anche in Italia, a prezzi contenuti rispetto alle concorrenti di casa nostra.
Aggiornamenti, miglioramenti tecnici e prestazionali si susseguirono negli anni, culminando nella MGB GT con motore Rover V8 da 3,5 litri e 150 CV già montato su Range Rover, una versione particolarmente controversa e contestata fu la cosiddetta "rubber bumper" (letteralmente, paraurti in gomma) imposta dalle normative di sicurezza, che però tolse molto di quel fascino ed eleganza che fecero il successo della prima versione, segnando quindi una svolta in declino in questa lunga storia dal sapore tutto inglese.

È doveroso segnalare che buona parte delle informazioni qui riportate in sintesi e diversa forma, sonoliberamente tratte dal numero 9 della rivista 'AutoCapital', edita nel Settembre 1992.

   (testo e scheda tecnica gentilmente curati da Marcello Leschiutta)

 

Di seguito la scheda tecnica della prima e più significativa versione:
• Motore 4 cilindri in linea da 1789 cc potenza SAE 95 CV a 5400giri/ min.
• Coppia max (DIN) 15,2 Kgm a 3000 giri/min.
• 2 valvole per cilindro.
• Blocco cilindri e testa in ghisa.
• Trazione posteriore, 4 marce + RM 1^ non sincr., frizione monodisco a secco.
• Carrozzeria portante, sospensioni ant. a ruote indipendenti e molle elicoidali, post. ponte rigido e balestre.
• Sterzo cremagliera, 3 giri volante.
• Freni a disco ant., a tamburo post.
• Impianto elettrico 12V, generatore dinamo.
• Dimensioni: lunghezza 3.891mm, larghezza 1.521, H. max 1.262mm
• Peso a vuoto: 871Kg.
• Pneumatici 5,60 x 14, serbatoio 45l.
• Carrozzeria cabriolet, 2 porte, 2 posti.
• Olio motore: 3,9l 10 w20 (inverno) 30 (estate) - manuale Haynes indica 20 w 40
• Carburante, benzina NO 98 - 100