Mercedes SLK (serie R170-171)

Il prototipo chiamato “studie SLK” apparve nel 1994 al salone di Torino, mentre la produzione iniziò nel 1996. Nel corso degli anni molti dettagli estetici e motoristici sarebbero cambiati,ma la Mercedes rimase sempre fedele al suo background. I criteri di base furono quelli di produrre una vettura aperta più leggera della SL e meno cara rispettando un livello di sicurezza ed una rigidità del corpo vettura degni di nota per una “open car”. Si aggiungevano anche l'affidabilità e la qualità, prerogative del marchio,più l'adozione del tetto elettrico, che aumentavano il peso della spider ed i costi di produzione, ma i progettisti dovevano comunque rispettare quei criteri,per mantenere la vettura in quella nicchia di mercato. La sigla SLK sta dunque per “Sportich Leicht Kurz”, sportiva, leggera, corta; la nuova sigla si affiancava a quelle delle roadster SL come la prestigiosa 300SL, la 190SL, la 280 SL o la 500 SL costruite con una diversa filosofia di progetto. La nuova roadster rientrava nella lunghezza dei 399 mm., a cui si erano ispirati sempre i vari costruttori di spider europei. Fu la Mazda MX5 che conobbe negli anni 80'e 90' un notevole successo(la spider più venduta al mondo)specialmente negli USA, a consacrare la caratteristica della” due posti”corta leggera, performante e compatta.
Questo fu il criterio a cui si attennero, nei limiti prima elencati, i progettisti del modello SLK. La prima versione, fucontraddistinta dalla sigla R170, con la motoristica ed il telaio con passo accorciato derivanti dalla berlina classe C. Il designer fu Bruno Sacco con la collaborazione del centro stile Mercedes.
La prima versione della SLK fu la serie R170 con diverse motorizzazioni: SLK 2000 c.c 4 cil; la SLK Kompressor 2000 c.c. 4 cil.con compressore volumetrico e la SLK 230 Kompressor 2296 c.c 4 cil.
Nel 2001 si aggiungono 2 motori a 6 cil: SLK230 Kompressor 3197 c.c. col costo di DM 66900 e la SLK 32 AMG stesso motore della precedente con elaborazione AMG.
La nuova versione fu la serie R171. Presentata nel 2004 esteticamente, il tratto più caratteristico rispetto alla precedente era il frontale più vistoso e piu accattivante contraddistinto da uno “scalino”sul cofano anteriore, le stilizzate prese d'aria del motore,il logo Mercedes a sbalzo ,i fanali anteriori e posteriori a”goccia”. La motoristica parte dalla SLK Kompressor 4 cil,1796 c.c. (già dotata di cambio a 6 marce), la SLK 280 con 6 cil.e 2996 c.c.,la SLK 350 con 6 cil.e 3498c.c. SLK 55 AMG 8cil. 5439 c.c.Della serie R171 dal 2004 al 2011 ne furono costruite complessivamente circa 242.000, in particolare 140.000 Kompressor e 9541 AMG. Dopo il 2011 si passò alla serie R172, ma questo sarà un nuovo capitolo.
NB: per un approfondimento consultare il catalogo Mercedes-Benz SLK R171 2004-2011 di Brian Long. (testo gentilmente redatto da Gianfranco Bartoletti).