Il progetto della Mazda MX5 prende forma, quasi per un fortunato caso, durante un'intervista, nel 1979, fra il giornalista americano Bob Hall e Kenichi Yamamoto , capo del settore sviluppo Mazda. E' proprio l'ingegnere giapponese a chiedere ad Hall quale tipo di auto Mazda dovrebbe produrre: il giornalista non ha dubbi, una spider. L'auto doveva essere economica, semplice, leggera e divertente a richiamo delle memorabili Triumph o Alfa. Il progetto prende gradualmente forma e deici anni dopo al Salone di Chicago, Mazda presenta la NA (Miata negli Stati Uniti). Il design piace immediatamente, addirittura il gruppo ottico posteriore entra a fare parte della collezione del MoMa a new York. Nel 1998 esce la versione NB, seguita nel 2001 dal face lift. Nel 2005 debutta la terza serie (NC), più votata al comfort con un motore da 1,8 litri da 120 CV e un 2 litri da 160 CV. Dieci anni dopo il roadster più venduto al mondo (oltre 900.000 esemplari) si aggiorna con la versione ND, che denota diversi legami con la prima generazione: viene 'accorciata' di dieci centimetri rispetto alla NC (così pure il passo) e alleggerita nel peso (1050 i chili dichiarati). Anche lo schema meccanico è rimasto immutato : motore anteriore longitudinale arretrato, trazione posteriore  e cambio manuale. Due le motorizzazioni il 1.5 Skyactiv da 131 CV e il 2.0 Skyactiv da 160 CV. La linea è asciutta, il frontale grintoso con i piccoli e aguzzi gruppi ottici frontali. La gamma si completa con la versione targa, la RF (retractable fast) che adotta in pieno la filosofia 'Jinba Ittai' della Casa di Hiroshima.

Note tecniche modello NA

Dimensione: 394 cm.

Peso: 900 kg.

Motore: anteriore longitudinale, 1597 cc., 4 cilindri, 115 cv a 6500 giri/min.

Velocità max.: 195 km/h

Prezzo: £. 30.321.000